Comune di Ancona
Ancona vive protesa verso il mare, la città sorge su un promontorio a forma di gomito piegato, che protegge il più ampio porto naturale dell’Adriatico centrale. I Greci di Siracusa, che fondarono la città nel 387 a.C., notarono la forma di questo promontorio e per questo motivo chiamarono la nuova città “ankon”, che in greco significa gomito. L’origine greca di Ancona è ricordata dall’epiteto con la quale è conosciuta: “città dorica”. Ancona è caratterizzata, oltre che per la particolare disposizione a picco sul mare, dai parchi semi-urbani ben conservati e dai pittoreschi dintorni della costa alta del Conero. I rioni storici, arrampicati su varie colline, si affacciano sull’arco del porto come intorno al palcoscenico di un teatro. Ancona è da sempre dedita alla navigazione e alle attività portuali, la città è caratterizzata da un forte legame con il mare, simbolo del suo attaccamento alla libertà e all’indipendenza. Queste caratteristiche rendono la città emblema dell’intero territorio marchigiano da sempre contraddistinto da un forte spirito di autonomia ed attenzione alla pluralità. Parte del territorio della città dorica rientra all’interno del Parco regionale del Conero, caratterizzato da ampi boschi sempreverdi di macchia mediterranea, da scogliere a picco sul mare, da spiagge raggiungibili solo a nuoto, da una campagna di alto valore paesaggistico e ricca di prodotti tipici, come la lavanda, il miele, l’olio, i legumi. Cuore pulsante delle città è il porto dove ogni anno transitano più di 1.500.000. viaggiatori. Qui viene sbarcato il pece pescato ogni giorno che viene poi venduto nel mercato ittico attivo già del 1930 ed oggi reso all’avanguardia da moderni sistemi elettronici. Altra struttura del porto sono i cantieri navali. Essi Sono attivi dal 1843, ma con l’unità di’Italia, quando Ancona diviene la principale piazzaforte del nuovo stato sull’Adriatico, essi vivono il loro periodo d’oro fino al 1866, anno in cui Venezia fu resa indipendente dall’Austria. Oggi, con Fincantieri, Italcantieri e CNR, Ancona continua ad essere una delle realtà cantieristiche più importanti a livello italiano ed internazionale. Non si possono infine tralasciare le importanti testimonianze che il mondo della cultura ha riservato ad Ancona. A partire dal poeta Franco Scataglini nato nel quartiere dorico di Valle Miano, che ha dedicato ad Ancona gran parte della sua opera. Per passare poi alla splendida immagine viscontiana della città che possiamo godere nel film Ossessione. Ma, su tutte, vale la pena leggere le parole di Pier Paolo Pasolini passato nel capoluogo dorico durante un viaggio estivo: «Ancona città semplice e felice! È certo, malgrado una triste ricostruzione, una tra le città più belle d’Italia. Città senza lungomari, gremita, con perfezione, su una punta sulla cui vetta c’è la cattedrale, e che fa sì che Ancona dia su due mari».
