Comune di Chiaravalle
Chiaravalle sorge nell’ultimo tratto della Vallesina, a poca distanza dal mare Adriatico. Anticamente il territorio era fittamente ricoperto da foreste di querce castagnole e privo di insediamenti umani. Fu la regina longobarda Teodolinda, che Nel VII secolo ordinò l’edificazione di un monastero Benedettino, a dare il via alla storia del paese. Il primo nucleo della città si sviluppò intorno alle attuali vie Cavour e Castelfidardo, presso cui la regina Teodolinda concesse ai monaci benedettini la costruzione di due file di capanne con un impasto di creta e paglia seccate al sole. Ancora oggi la toponomastica popolare del luogo è conservata nell’indicare il quartiere compreso tra queste due vie, detto appunto: “le capanne”. Nella seconda metà del XVIII secolo nasce per opera dell’Abate commendatario cardinal Corsini la Manifattura tabacchi, centro propulsore dell’attività industriale del territorio e vera fonte di ricchezza per i residenti. Prima di questo periodo Chiaravalle esiste sostanzialmente come nucleo abitativo pertinente al complesso abbaziale. La fabbrica di tabacchi vede il suo apogeo nel XIX secolo, quando diventa punto di riferimento economico – lavorativo ed emblema della operosità della comunità cittadina, soprattutto grazie al lavoro delle sigaraie, le operaie che erano impiegate presso la fabbrica e che costituiscono ormai figure caratteristiche del folclore chiaravallese. Esse testimoniano un importante cammino di emancipazione femminile, a Chiaravalle, infatti, grazie alla manifattura le operaie ebbero un ruolo socio economico di vitale importanza per tutto il territorio, rendendosi indispensabili sia per la vita familiare che per il mercato del lavoro.
